Bocciato!

Le valutazioni del Comitato sulla relazione della
Commissione Internazionale Sulla Sicurezza (Nov.2010) 
delle quali, ad oggi Luglio 2013, non hanno tenuto conto!

Non si sapeva

Dal 2006 a luglio 2013!
Ne risponderanno! 

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900 milioni di .. euro/balle!
mercoledì 26 marzo 2014

900.000.000 di euro ci faranno pagare in bolletta per questo impianto strategico per le riserve italiane di gas ....

Sul quotidiano locale de Il Tirreno , abbiamo letto un articolo, questo:

IL VICEMINISTRO AI PARLAMENTARI
Il governo: «Olt è un impianto strategico» 

LIVORNO Il viceministro allo sviluppo economico, Claudio De Vincenti, ha confermato che il governo considera l’Olt di Livorno uno degli impianti strategici per il rifornimento energetico del Paese. Lo ha spiegato ai parlamentari riuniti nella commissione “attività produttive” convocata per mettere a punto l’indagine sulle strategie energetiche nazionale. L’affermazione è importante perché conferma quanto già più volte ribadito anche dai vertici Olt sul peso che ha l’impianto per dare stabilità al sistema di rifornimento energetico italiano. De Vincenti ha sottolineato come «per quanto riguarda i rigassificatori, segnalo che Panigaglia è regolato, Rovigo è merchant, Olt ha chiesto - e noi riteniamo (e ce lo conferma quello che è successo quest’inverno e il risparmio che ci ha fatto fare Olt molto significativo) - che abbia senso che possa accedere alla regolazione. Gli altri andranno valutati in funzione delle indicazioni della Strategia Energetica Nazionale». «L’accesso alla regolazione, per esempio di un Terminale come Olt - ha aggiunto il viceministro - significa sicurezza (e l’abbiamo visto quest’inverno), riduzione di altri costi (e l’abbiamo visto quest’inverno, con i 50 milioni di euro in meno sulle centrali a olio), liquidità del mercato (quindi abbassamento complessivo dei prezzi sul mercato)». De Vincenti spiega che Olt è conveniente per il sistema-Paese perché «più sicuro ed economico».

 

NIENTE DI VERO!

Commentiamo le affermazioni del viceministro allo sviluppo economico Claudio De Vincenti, riguardo il rigassificatore OLT di Livorno (il risparmio fatto fare da OLT all’Italia sarebbe “molto significativo” e quindi l’impianto risulta di “strategica” importanza per gli interessi del paese), riporto la tabella facilmente reperibile sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico:

 

BILANCIO MENSILE DEL GAS NATURALE
ITALIA (1)
(Milioni di Standard metri cubi a 38,1 MJ/mc)




Gennaio
        2014 2013 Variaz. %
a) PRODUZIONE NAZIONALE (2) 608 682 -10,8%
b) IMPORTAZIONI     5.544 6.266 -11,5%

per punto di ingresso MAZARA DEL VALLO   915 2.300 -60,2%

GELA   431 519 -17,0%

TARVISIO   3.102 2.590 19,8%

PASSO GRIES   705 250 181,6%

PANIGAGLIA (2)   - 39 -100,0%

CAVARZERE (2)   352 544 -35,4%

LIVORNO (2)   - - -

GORIZIA   - - -

ALTRI   40 23 69,9%
c) Esportazioni

30 30 -0,3%
d) Variazione delle scorte (2)
-2.328 -2.555 -8,9%
e) = a)+b)-c)-d) Consumo Interno Lordo
8.450 9.472 -10,8%
Fonte: Ministero dello sviluppo economico - Dipartimento per l'Energia - DGSAIE





             
(1) Preconsuntivi al netto dei transiti            
(2) comprende consumi e perdite            

 

Come si vede in gennaio il contributo del rigassificatore OLT alle importazioni di gas dell’Italia è stato pari a ZERO. Da fonti certe è dato sapere che il contributo del rigassificatore di Livorno alle importazioni di gas nel mese di febbraio è stato anch’esso pari a ZERO. Quindi da quando il rigassificatore di Livorno ha iniziato le attività commerciale, cioè dal 19 dicembre 2013, le importazioni di gas dal terminale di Livorno sono state pari a ZERO. Alla faccia del contributo strategico!

 

Parrebbe il caso che qualcuno avvertisse il viceministro De Vincenti di quello che pubblica il suo stesso ministero. Magari gli eviterebbe di dire inutili sciocchezze 

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 26 marzo 2014 )
 
LA OLT LNG E LA SUA PUBBLICITA’ INGANNEVOLE
mercoledì 12 marzo 2014

LA OLT LNG E LA SUA PUBBLICITA’ INGANNEVOLE


Nei giorni scorsi sono apparsi sul Tirreno, sia in inserti pubblicitari che in cronaca, alcuni articoli riguardanti il rigassificatore di Livorno. Di particolare rilievo l’intervista all’amministratore delegato di OLT, ing. Pallano, non tanto per le cose che dice quanto per quelle che “dimentica” di dire.

 

Il Comitato Vertenza Livorno da sempre attenta a tutti i risvolti che hanno a che fare con questo INUTILE impianto considera le dichiarazioni del dirigente OLT Pallano come una presa in giro al buon senso dei cittadini e lavoratori livornesi e alla loro pazienza.


Nell’ intervista viene detto che tramite il rigassificatore terminale FSRU Toscana, sono stati scaricati e lavorati i carichi di ben 4 navi.  In realtà si trattava sempre della stessa nave che per testare l’ impianto ha fatto 4 allibi (collegamenti nave-rigassificatore).  La OLT tralascia di dire che nave, la LNG LEO, è di proprietà di E.On ( multinazionale dell’ energia  uno dei due soci di maggioranza della OLT), che il gas trattato è sempre di provenienza E. On e che gli alti costi sostenuti “in famiglia”  per l’ assurda operazione dei 4 allibi saranno parte di un giro conto che verrà fatto pagare ai cittadini italiani con l’ aumento delle bollette.

 


LE BOLLETTE SARANNO PIU’ CARE  A CAUSA DEL RIGASSIFICATORE. QUESTA E’ LA VERITA’ INCONFUTABILE.
Verità che il Sig. Pallano evita accuratamente di dire. Perché?

Perché sono andate deserte le aste fatte dalla OLT per la concessione a terzi del terminale.

Perchè la OLT che doveva essere la capofila del mercato spot non ha ancora concluso un contratto che sia uno, di questo tipo. Alla OLT non interessa minimamente di rispondere a queste semplici domande  perché comunque vadano le cose lo stato le garantirà delle compensazioni per i mancati guadagni TRAMITE L’AUMENTO DELLE BOLLETTE di un impianto che è costato quasi un miliardo di euro.

 

Le  altre fantasiose illazioni  del sig. Pallano riguardano un mondo coperto di rigassificatori. Un mondo però dove il consumo di gas è calato drasticamente. In una situazione dove persino il rigassificatore di Porto Viro a Rovigo è utilizzato solo per il 30%  della sua potenzialità e quello di  Panigaglia a La Spezia è stato mestamente chiuso. Per non parlare dei limiti di legge per l’ utilizzo del Cloro sbandierati da OLT senza dire che non esistono analisi per questo tipo di tecnologia dato che l’ FSRU è un impianto che non mai stato sperimentato prima.

 

Come sempre e ancora una volta sfidiamo il Sig. Pallano ad un confronto pubblico su questioni e sui dati reali e a non diffondere proclami eclatanti e irreali come se i cittadini non fossero sufficientemente capaci a cogliere la pesante verità che si nasconde dietro.  

 

Comitato contro il rigassificatore / Vertenza Livorno

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 12 marzo 2014 )
 
IL RIGASSIFICATORE LO PAGHERAI TE!
lunedì 17 febbraio 2014

IL RIGASSIFICATORE LO PAGHERAI TE!

Marzo 2003: la OLT presenta il progetto di rigassificatore offshore di Livorno,

Agosto 2005: il governo Prodi approva una delibera che garantisce ai gestori di rigassificatori l’indennizzo statale in caso di mancato utilizzo degli impianti

Febbraio 2006: i ministeri competenti rilasciano l’autorizzazione

Giugno 2009: la nave Golar Frost entra nel porto del Dubai per essere riconvertita a terminale offshore

Luglio 2013: dopo quattro anni di estenuanti lavori e contenziosi fra cantiere e proprietà, la nave lascia Dubai e arriva di fronte alle coste livornesi.

20 dicembre 2013: viene ufficializzato l’avvio del rigassificatore ma si “scopre” che nessun contratto è stato concluso dalla OLT per l’arrivo di gas. L’impianto quindi rimane inutilizzato ma intanto alla OLT il governo garantisce il rimborso dei 900 mln di investimenti spalmati nei prossimi 20 anni, soldi raccolti con l’aumento delle tariffe del gas pagate con le bollette dei cittadini
 
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