Ray Ban Metal
Ray Ban Metal / 22/06/2018

L’anno successivo riuscì a rimediare un’altra porticina; ma più che una carriera quella di Hoffman sembrava una lotta per la sopravvivenza. Nel frattempo ebbe il coraggio di mettersi in gioco fino in fondo iscrivendosi all’Actor’s Studio di Lee Strasberg per imparare il suo celebre Metodo. A partire dal 1964 inizia a comparire nel cast di produzione teatrali del calibro di “Aspettando Godot” e due anni più tardi vincerà un premio come miglior attore per la sua interpretazione ne “Il viaggio del quinto cavallo”.Il 1967 è il suo anno magico: debutta davanti alla macchina da presa con un’apparizioni in un film per la televisione: The Tiger makes out e riesce a ottenere la parte a teatro nella commedia Eh?, acclamata sia dal pubblico che dalla critica. Gesti eccentrici, sguardi straniti, sorrisi mefistofelici. Molto accurato nei tic e nella caratterizzazione di un personaggio. Massima attenzione al tono con cui si pronunciano le battute. Con un altro giovane regista, Eros Puglielli, lavora in altre due inconsuete opere, il surreal filosofico Tutta la conoscenza del mondo e il fantahorror AD Project, dove è una sorta di “man in black” assieme all’amico e collega Valerio Mastandrea. I suoi impegni professionali non si limitano al solo…