Costo Ray Ban

22/06/2018

La carriera sportivaNato il 3 novembre 1957 in Svezia, figlio di un’insegnante di lingue straniere e di un ingegnere ed economista del governo svedese, cresce assieme alle due sorelle maggiori e al fratello minore, frequentando la comunità della chiesa luterana. A 13 anni lascia la sua famiglia e va a vivere assieme ai suoi nonni paterni a Nyland, in ngermanland. Interessato all’arte e alla musica (è tuttora un ottimo batterista), dopo essersi diplomato decide di partire per gli Stati Uniti per studiare ingegneria.

Non molto tempo fa avevamo parlato di USB Killer, il pennino USB che, una volta collegato, frigge istantaneamente i componenti del PC. Il piccolo drive è sostanzialmente un taser per personal computer, notebook e tablet, con la differenza che in pochi secondi può essere fatale per gran parte della componentistica integrata. Se lo scorso mese parlavamo di un prototipo, adesso USB Killer è diventato una realtà commerciale ed è protagonista di una campagna su Indiegogo..

(AmDoc) is a multimedia company dedicated to creating, identifying and presenting contemporary stories that express opinions and perspectives rarely featured in mainstream media outlets. AmDoc is a catalyst for public culture, developing collaborative strategic engagement activities around socially relevant content on television, online and in community settings. These activities are designed to trigger action, from dialogue and feedback to educational opportunities and community participation.Major funding for POV is provided by PBS, The John D.

Parliamo di Ore disperate (1990) di Michael Cimino con Anthony Hopkins, A proposito di Henry (1991) con Harrison Ford, Ombre e nebbia (1991) con John Malkovich, Mio cugino Vincenzo (1992), Basic Instinct Istinto di base (1992) con Sharon Stone e Michael Douglas, White Sands Tracce nella sabbia (1992) ancora con Samuel L. Jackson e anche Wind Più forte del vento (1992). Ma il ruolo che forse più rimane impresso è quello dell’elitario Mr Trask ne Scent of a Woman Profumo di donna (1992) di Martin Brest, nel quale deve vedersela con un cieco Al Pacino che ha ritrovato al sua voglia di vivere.

In mezzo a trucidamenti tra morti viventi, acrobazie impossibili, Yeti supereroi improbabili e un Dragone a tre teste da cartone animato (effetti digitali un po’ scadenti) il prodotto cinematografico rimane ottimo per chi vuole passare una serata all’insegna della leggerezza e del disimpegno.In questo titolo la mancanza al timone di Sommers e della originale Eveline O’Connel (Rachel Weizs) si fa sentire eccome. La mummia 3 sarebbe un prodotto buono se non avesse alle spalle i 2 precedenti ben riusciti. Quando mancano le scene di azione (ben fatte, per carità) il film è noioso e pesante e non riesce a far sorridere come nei suoi 2 felici precedenti nè tantomeno a far immergere il pubblico nell’atmosfera un pò magica qual’era l’ambientazione egiziana.

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