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MOTTO VALIDO SEMPRE: ADERIRE È IMPORTANTE, MA PIÚ IMPORTANTE É PARTECIPARE!
In ordine di ricevimento: l PCL ( partito comunista dei lavoratori ) della Toscana aderisce alla manifestazione del 20 Marzo contro le politiche confindustriali, della banche e dei poteri forti sia del centrodestra che del centrosinistra che vogliono ridurre la provincia e la città di Livorno in un terreno di conquista a danno dei bisogni della popolazione. SALVIAMO LIVORNO ! Non permettiamo che mettano le mani sulla città ! Fermiamo il progettato Rigassificatore OLT, gli inceneritori, le nocive centrali a biomasse. Investiamo nel nostro futuro...Mandiamoli tutti via ! PCL coordinamento della Toscana
Sinistra Critica Livorno , partecipa e aderisce alla manifestazione del 20 marzo contro il rigassificatore e per la difesa ambientale della nostra proviinciia.
Le vertenze ambientali insieme a quelle del lavoro e del diritto di cittadinanza sono centrali per la costruzione di una nuova sinistra anticapitalista e refrattaria a compromessi . Sinistra Critica Livorno
L'APPL - l'Assemblea Permanente per la Partecipazione a Livorno aderisce alla manifestazione del 20 marzo. Saremo presenti per ribadire come anche la vicenda del rigassificatore sia la conferma di quanta poca partecipazione e democrazia ci sia presso la nostra città e in particolare presso la nostra classe dirigente. APPL Assemblea Permanente per la Partecipazione a Livorno

Siamo con voi compagni! TOR - teatrofficina refugio livorno (le meduse deluse del tor)
l'Unicobas aderisce alla manifestazione del 20 marzo
per la segreteria provinciale Claudio Galatolo
A nome di Ecomondo, vi do la nostra piena adesione all'evento, e ci impegniamo a diffondere!
Grazie, a presto Sabina
ARCI GAY LIVORNO aderisce alla manifestazione del 20 marzo
Italia Nostra di Siena aderisce convintamente alla manifestazione del 20 marzo contro il rigassificatore offshore Lucilla Tozzi presidente sezione di Siena di Italia Nostra
Aderiamo alla manifestazione con la convinzione che alla fine vinceranno le nostre proposte e nostre ragioni. Gabriele Volpi
I Verdi di Livorno aderiscono alla manifestazione del 20 marzo: la scelta di realizzare un rigassificatore è uno dei motivi per cui non sosteniamo Enrico Rossi e il centro sinistra, non dando alcuna indicazione di voto per le elezioni regionali. Stefano Romboli portavoce Verdi di Livorno

Il comitato Arci Bassa Val di Cecina aderisce con convinzione e decisione alla manifestazione
In occasione del corteo cittadino del 20/03, organizzato dal Comitato "Off-shore no grazie!", il Collettivo CSA Godzilla comunica la sua adesione alla manifestazione nonché la sua vicinanza a tutte quelle realtà autorganizzate che portano avanti da anni, sia a livello locale che nazionale, la lotta contro una gestione ambientale che fa scempio dei territori, andando solo alla ricerca del profitto di pochi. In una città dove si parla tanto di condivisione e partecipazione, dove vengono attivati percorsi partecipativi paventati come strumenti reali di intervento "dal basso", popolare e di massa, nelle decisioni socio-urbanistiche della città, in una città apparentemente così democratica, osserviamo invece il progressivo ridursi dell'effettiva partecipazione e condivisione sociale dei progetti dell'amministrazione. Si parla di progetti condivisi per il centro storico, di intervento popolare nelle decisioni urbanistiche, mentre, contemporaneamente, osserviamo la disgregazione ambientale della città (basti pensare alla costruzione del rigassificatore off-shore e al progetto di centrale a biomasse), senza la minima considerazione per la voce e le lotte dei cittadini. Senza la minima considerazione per le firme raccolte, per i referendum negati, i ricorsi respinti o per le molteplici manifestazioni di dissenso e d'opposizione. L'organizzazione e l'autogestione dal basso della società, sono l'unica maniera per rendere veramente "partecipata e condivisa" ogni decisione, per resituire al sociale ciò che sociale non può non essere. Come gli spazi che viviamo e l'aria che respiriamo. CSA Godzilla via dei Mulini
Medicina democratica aderisce con entusiasmo alla manifestazione di sabato 20 marzo a Livorno, condividendo in pieno l’appello. Ribadiamo ancora una volta : no ai due rigassificatori, no al raddoppio dell’inceneritore, no al nuovo business delle biomasse. Il “distretto dell’energia” c’è già e fa male !!
La Libera Università Popolare "Alfredo Bicchierini" di Livorno aderisce alla manifestazione del 20 marzo 2010, esprimendo totale e piena solidarietà al Comitato contro il rigassificatore e condividendone gli obiettivi e le azioni.
Avanti così! LibUnivPop "Alfredo Bicchierini"
 Rigassificatori,Inceneritori e centrali a biomasse: la loro avidità a spese della nostra sopravvivenza!"
Il Movimento Antagonista Livornese aderisce alla manifestazione del 20 marzo. Da sempre a sostegno delle lotte del Comitato NO-Off Shore, scenderemo in piazza per protestare contro progetti inutili e dannosi che non rispettano il volere delle persone.
Aderiamo anche noi dell'associazione radicale LIBERA LIVORNO & LIBERA MONETA.
il comitato per la consultazione popolare sul progetto terminalgas edison di vada-rosignano dichiarala adesione alla manifestazione di sabato 20 marzo , condividendone i contenuti esposti. il comitato coi propri rappresentanti e con l'utilizzo dei diversi socialnetwork, si adopererà per far partecipe della iniziativa e quindi coinvolgere nella partecipazione anche per es. , il costituito meetup amici di beppe grillo di rosignano e il neo-comitato norigassificatore di rosignano. i compagni ed amici del comitato rosignanese di norigassificatore, che ha iniziato un lodevole servizio di informazione alla cittadinanza ed alle istituzioni, sono riconosciuti attivisti delle formazioni politiche dei verdi , sel , rifondazione e pdci oltre a componenti, aderenti, di confcommercio confesercenti e cia ( salvo errori e omissioni): pertanto propongo ai referenti consimilari di livorno di fare, anch'essi, azione di sensibilizzazione affinchè esprimano la loro adesione e partecipino alla manifestazione.
il portavoce del comitato per la consultazione popolare marcomanetti
Il Centro Politico 1921 aderisce con convinzione alla manifestazione indetta dal Comitato "Off-shore no grazie!" il 20 marzo. Il potere locale, che spesso sbandiera la partecipazione popolare, con questo progetto insensato e pericoloso per la salute pubblica e per i rischi che comporta, ha dimostrato tutta la sua arroganza e la noncuranza verso i cittadini che in più di una occasione avevano manifestato il loro disappunto e le loro paure. La produzione di energia e delle materie prime per produrla non può avvenire a discapito della sicurezza, le decisioni in merito non possono essere assunte senza consultare il popolo che per noi rimane l'unico soggetto che può decidere. Abbiamo ancora davanti agli occhi la tremenda strage di Viareggio dove un convoglio ferroviario di GPL deragliò causando la morte di 32 persone e la distruzione di un intero quartiere. La cisterna esplosa trasportava una quantità irrisoria di gas rispetto a quella che il rigassificatore farebbe arrivare dal mare alla terra ferma. Non vogliamo nemmeno pensare a cosa succederebbe se ci fosse un guasto o un errore all'impianto che per interessi economici stanno costruendo a poche decine di metri dalla città di Livorno. Per questo il 20 marzo saremo in piazza. Per questo ci continueremo ad opporre alla realizzazione di questa opera pericolosa. CP1921
No al rigassificatore, il 20 ci saremo. Andrea e Mària Il Collettivo Anarchico Libertario aderisce alla manifestazione contro il rigassificatore di sabato 20 marzo.
Collettivo Anarchico Libertario
 Con la presente comunichiamo l'adesione dell'Alleanza Livorno Libera alla manifestazione contro il rigassificatore. Saranno presenti alla manifestazione esponenti dell'alleanza anche in rappresentanza dei movimenti e delle forze che compongono l'Alleanza. Cordiali saluti Il Comitato Difesa Ambiente aderisce alla manifestazione di sabato 20 marzo a Livorno, organizzata dal Comitato contro il rigassificatore offshore, condividendone pienamente le motivazioni. Mario Martelli
Il Centro Nuovo Modello di Sviluppo sostiene l'opposizione al rigassificatore, altra opera costruita all'insegna del mito della crescita contro la sicurezza dei cittadini.
 La Federazione Toscana del Partito dei Carc aderisce, promuove e partecipa alla manifestazione di sabato 20 Marzo indetta dal comitato offshore no grazie di Livorno. Organizzarsi per difendere i propri territori dalla politica capitalista che mette gli interessi privati avanti agli interessi pubblici, l’interesse individuale avanti a quello collettivo è fondamentale. Il “capitalismo verde” è un inganno in quanto ruota intorno al profitto, sta alle masse popolari opporsi e creare una società dove si produce soltanto quello che direttamente o indirettamente è necessario o utile per il benessere collettivo. Risolvere la crisi ambientale di Livorno è possibile! Le masse popolari Livornesi sapranno trovare la giusta strada da percorrere per trovare una soluzione che rispecchi le proprie necessità occupazionali nel rispetto dell’ ambiente e della salute pubblica. Segreteria Federale Partito dei Carc
 Greenpeace aderisce alla manifestazione contro la follia del rigassificatore offshore di Livorno/Pisa. Continueremo a lottare per un mare libero da siti industriali a rischio e pieno di vita.
Alessandro Giannì
Aderisco alla manifestazione di sabato 20 Marzo contro il progetto offshore a Livorno: Mario D'Acunto, ricercatore Cnr, Pisa
Vorrei comunicare l'adesione dell'Ass.Forum Ambientalista alla manifestazione del 20 e di essere informata per adesione a sottoscrizione di documenti e vertenze legali a cui adireremmo senza riserve. Grazie Elisabetta Menchetti Presidente regionale
Nota di adesione della Federazione della Sinistra (PRC-PdCI) alla manifestazione del 20 marzo Lo sviluppo e, meglio ancora, il progresso dei nostri territori deve essere sostenibile sul piano ambientale e deve essere partecipato e condiviso dai cittadini, avendo sempre come riferimento la salvaguardia delle future generazioni. A nostro avviso è necessario coniugare questo assunto in tutti i settori economici presenti sulla nostra Provincia, dal settore industriale al settore energetico passando per quello agricolo, artigianale e turistico. Da qui prende avvio la necessità di elaborare politiche energetiche incentrate sulle energie rinnovabili a partire dall'eolico e dal solare. Noi siamo convinti che entro il 2020 si possa arrivare a produrre il 39% di energia elettrica e il 10% di energia termica impiegando soltanto fonti rinnovabili e riducendo così le emissioni annue di anidride carbonica (Co2) di 7,2 milioni di tonnellate. Il raggiungimento di questo obiettivo a livello regionale, a nostro avviso, è incompatibile con la creazione di Rigassificatori lungo la costa livornese: impianti pericolosi, utili per i profitti dei privati e dannosi per la collettività. Per tali ragioni, all'interno delle istituzioni, sia a livello locale sia a livello regionale, portiamo avanti una battaglia chiara e determinata per evitare la costruzioni dell'impianto Off-Shore a Livorno e dell'impianto di rigassificazione a Rosignano. Il 20 marzo pertanto aderiamo pienamente alla manifestazione cittadina. FIRMATO Alessandro Trotta Michele Mazzola FEDERAZIONE DELLA SINISTRA - LIVORNO
Livorno, 17/03/2010 Al Comitato NO OFF SHORE Anche se in ritardo vi comunichiamo che aderiamo alla manifestazione e sabato 20 marzo saremo in piazza con voi. Per il coordinamento provinciale SdL di Livorno, Franco Lovascio
La Rete 28 Aprile nella CGIL aderisce alla manifestazione del 20 marzo indetta dal Comitato contro il rigassificatore hoffshore di Livorno. La Rete28 aprile-CGIL ritiene che le decisioni relative sia al rigassificatori sia alle centrali a biomasse, nulla hanno a che vedere con logiche di sviluppo dell’occupazione nella nostra città e al contrario mettono gravemente in pericolo l’ambiente del territorio e la salute dei suoi abitanti. Le alternative energetiche che possono garantire anche la nostra indipendenza da fornitori stranieri, e dalle multinazionali, ci sono e sono sotto gli occhi di tutti: solare, eolico, investimenti pubblici rivolti alla razionalizzazione dei consumi energetici, al risparmio energetico e all’ammodernamento delle reti di distribuzione. Politiche in questo senso sicuramente darebbero maggiore risultati in campo occupazionale e contemporaneamente garantirebbero lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica nel nostro paese. La rete28 aprile quindi invita tutti gli iscritti alla CGIL a partecipare alla manifestazione del 20 marzo contro un progetto miope che in realtà nasconde interessi nettamente contrastanti con quelli della popolazione, dei cittadini, dei lavoratori. Per la Rete 28 Aprile nella CGIL Anna Della Ragione
 La federazione Anarchica Livornese aderisce alla manifestazione del 20 marzo 2010, indetta da Comitato contro il rigassificatore, condividendo l'obiettivo di imporre alle istituzioni scelte che contrastino la pesante crisi ambientale di cui soffre la provincia di Livorno. Tale o biettivo potrà essere raggiunto solo con l'azione diretta e l'autorganizzazione delle lotte, tenendo presente che il terreno delle azioni legali è limitato e inconcludente. E' evidente che governi, partiti e istituzioni non tutelano gli interessi della collettività, che possono essere difesi solo dalle strutture di base, senza nessuna delega e nessuna fiducia nei meccanismi di rappresentanza istituzionale. Solo collegando le lotte per la tutela ambientale a quelle più generali per la difesa del salario e delle condizioni di vita dei lavoratori sarà possibile sconfiggere che ricerca il profitto a tutti i costi, chi utilizza anche il ricatto occupazionale per imporre i propri interessi.  Anche i COBAS di Livovrno aderiscono alla manifestazione
Meetup Beppe Grillo Rosignano Marittimo
Ciao la presente x comunicarvi l'adesione e la partecipazione fficiale del nostro gruppo alla manifestazione di sabato 20 marzo rossimo.
L'unione fa la Forza!
Il WWF Livorno parteciperà alla manifestazione. A Livorno nuove infrastrutture energetiche di grande rilevanza continuano ad essere progettate e realizzate al di fuori di una qualsiasi pianificazione energetica che mantenga fermi gli obiettivi che l'Europa e la comunità internazionale ci chiede. A Livorno e Provincia gli obiettivi 20 - 20 - 20 sono più che mai lontani. Le decisioni globali in direzione della sostenibilità potranno avere successo solo se ci sarà un’assunzione piena di responsabilità, discussa e condivisa dai cittadini, verso questo grande obiettivo a livello locale. E' il momento di fermarsi e tornare a parlare di energia, futuro e ambiente, prima che sia troppo tardi. Diego Guerri Presidente WWF Livorno
Il gas è fonte non rinnovabile ed esauribile e per questo subirà un continuo e costante aumento dei prezzi nel corso del tempo.
Per questo – in una regione per altro già ben servita tramite il gasdotto algerino – proprio per vincere la sfida di come uscire dalla crisi e salire sul treno dello sviluppo si deve spingere all’abbattimento dei costi energetici e quindi puntare su altre fonti, in primis lo sviluppo di quelle rinnovabili – su cui punta il Piano Energetico Regionale approvato nella legislatura toscana appena conclusa. Fonti rinnovabili che sono non inquinanti e non esauribili. Fonti su cui puntare quindi, insieme al risparmio energetico, produzione di energia pulita e sulla realizzazione di una filiera industriale di componentistica dedicata. Fatta questa premessa è indiscutibile, nel merito della questione rigassificatore, che rimane per noi forte l’impegno affinché essa non venga mai slegata dai temi della sicurezza e dell’impatto ambientale: questo è e dovrà sempre essere un elemento discriminante. In quest’ambito – sulle note questioni della tutela del Santuario dei Cetacei, già da noi denunciate a suo tempo - quindi condividiamo pienamente la protesta messa due giorni in atto da Greenpeace, esprimiamo solidarietà ai suoi attivisti denunciati per quell’azione e aderiamo e parteciperemo con convinzione alla manifestazione di sabato prossimo a Livorno.
Monica Sgherri Paolo Marini Mauro Romanelli
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