Ray Ban 5228

22/06/2018

Ray Ban ha scelto il grande Steven Klein per la nuova campagna.”Siparla di diversità e individualismo”, spiega il fotografo. “L’idea generale è quella di creare una realtà in cui le persone lasciano un mondo per entrare in un altro, con l’intenzione di non guardare mai più al passato. Uno dei punti di forza di questacampagna è il senso di autenticità che trasmette, perché chiunque indossa un paio di Ray Ban esprime sempre la propria identità e non si fa sopraffare dagli occhiali”..

Antonio Albanese e Alessandra Mastronardi Dalla Pagina Facebook UfficialeSembra una cartolina sin dal titolo il film che Woody Allen ha dedicato alla città eterna: To Rome with Love. E così procede fra assolate panoramiche sui tetti, imponenti inquadrature sulle rovine e scorci pittoreschi. Ma una cartolina in split screen con quattro episodi racchiusi da una futile cornice decameronesca: un vigile che ferma il traffico di Piazza Venezia per spiegare allo spettatore alcune delle tante vicende umane che si svolgono nella Capitale..

Pragmatico nel suo approccio al vino in generale: “Sono un consumatore, non un collezionista, non ho una cantina piena di etichette preziose; se compro una bottiglia è per berla”. Si definisce non abitudinario, curioso, quasi avventuroso, ma come molte persone che viaggiano tanto la sua idea di relax è “casa mia, a Parigi, con un buon libro”. Non guasta che la casa sia a pochi passi dal Louvre.

Il mese si concluderà con il Marketing Business Summit il 29 e 30 novembre, sempre a Milano. Le tematiche che quest’anno formeranno l’ossatura dell’evento sono: la Search Engine Optimization, i Social Media, il Growth Hacking di cui tanto si parla negli ultimi tempi, l’Advertising online, l’E commerce, il diritto del web, e la creative content production. Insomma, tanti aspetti del marketing online, per un pubblico professionale e con speaker prevalentemente internazionali.

“La nostalgia dell’infanzia è il motore principale del mio lavoro”, ha dichiarato Roversi in una recente intervista. Lo stile rimane inconfondibile e molto imitato. Gli elementi della sua arte sono facilmente identificabili: la luce, che è stata definita dal critico e storico Gabriel Bauret come una luce “italiana”, quasi pittorica, l’utilizzo dello sfocato e un’attenzione particolare verso il femminile, un approccio quasi spirituale verso la bellezza incarnata dai soggetti ritratti..

Lavori in corso, e non per via di qualche ritocco estetico, ma perché questa attrice, dall’alto della sua età cronologica, è una fucina di continuo lavoro. Un’attrice che sfrutta il linguaggio della recitazione per arrivare al cuore degli spettatori e, a volte, far riflettere sui problemi dell’anima.Figlia del medico ufficiale del Theatre Royal, fu proprio questo legame fra il medico e la compagnia teatrale a spingere la Dench (e suo fratello Jeffery) nello studio della recitazione presso la Central School (con Vanessa Redgrave come compagna di classe), facendo una lunghissima gavetta come attrice teatrale, a cominciare dal suo debutto nel ruolo della Vergine Maria nella Old Vic Company di Liverpool, seguito poi da un’altrettanto memorabile Ofelia in un “Amleto” del 1957, che le fece vincere numerosi riconoscimenti internazionali. Indimenticabile la sua Giulietta diretta dal nostro Franco Zeffirelli, ma non si può non citare anche le sue Titania, Lady Macbeth e un centinaio di altri ruoli che ha portato sul palcoscenico in numerose stagioni con la Royal Shakespeare Company, viaggiando fra Stratford e Londra, fra l’Australia e il Giappone, e ricevendo ben sei ambitissimi Olivier Award per: “Macbeth” (1977), “Giunone e il pavone” (1980), “Tessuto di menzogne” (1984), “Antonio e Cleopatra” (1987), “Absolute Hell” (1996) e infine “A Little Night Music” (1996).Il primo contatto con l’obiettivo avviene per il piccolo schermo nel film tv Hilda Lessways (1959), ma il teatro è ancora considerato la sua prima casa e così torna sul palco, a ballare e cantare, nel ruolo di Sally Bowles nel musical “Cabaret”, senza dimenticare “Cats” che però ha dovuto abbandonare.

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