Ray Ban Aviator Rb3025
Ray Ban Aviator Rb3025 / 22/06/2018

Dovrà proteggerlo, pronto, in caso di pericolo di cattura, anche a ucciderlo pur di salvaguardare il prezioso codice. Battaglie cruentissime, dialettica di guerra, sentimenti di pace lontana, un po’ di dolce misticismo indiano, caratteri contro, finale tragico sentimental liberatorio, dove il cattolico sergente muore recitando l’Avemaria. Il soldato Ryan insegna: iperrealismo di combattimenti, con gambe troncate e pezzi di cuore che escono dalla divisa. La complessa struttura narrativa è suddivisa in due linee cronologiche parallele: il presente, ambientato nel 1958, e il passato (l’Inghilterra degli anni ’30, alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale), rivissuto in un lungo flashback dal maggiordomo Stevens (Anthony Hopkins, in una delle migliori interpretazioni della sua carriera) attraverso le immagini rievocate dai deserti corridoi di Darlington Hall. Come sempre nelle pellicole di Ivory, anche in questo caso abbiamo un’approfondita analisi delle classi sociali inglesi e della distanza (anche sul piano umano) tra i membri delle diverse gerarchie. In particolare, il film si sofferma sul rapporto tra servo e padrone e su quell’inviolabile senso del dovere e della tradizione che caratterizza sia il maggiordomo, sia la figura di suo padre, e che arriverà a condizionare in maniera ineluttabile l’intera vita di Stevens. “Finisce l’era di Blade Runner…