Ray Ban Havana
Ray Ban Havana / 22/06/2018

Kathryn Bigelow è l’artefice di un cinema frammentato, veloce e spezzato nel ritmo, ma lento e complesso nell’approfondimento di temi controversi, dalle implicazioni sessuali ai danni della guerra, argomenti sviscerati con un’innata sensibilità.Figlia del direttore di una fabbrica di colori e di una libraia, Kathryn Bigelow è fin da giovanissima una pittrice molto dotata. Frequenta per due anni il San Francisco Art Institute, vince un programma di studio al Whitney Museum Indipendent e si trasferisce a New York. Nella Grande Mela incontra personaggi illustri dell’avanguardia artistica degli anni Settanta, da Richard Serra a Susan Sontag, intellettuali colti che influenzano la sua pittura in una direzione più sperimentale. Sarà l’intervento di Marge Gunderson, capo della polizia locale, in avanzato stato di gravidanza, a risolvere la situazione. I Coen, come tutti i registi di razza, si divertono a spiazzare. Se Mr. Clark appare per la prima volta nel suo costume blu e rosso con quel grande mantello, proprio per salvare Lois, in un elicottero in avaria. La ragazza ancora non sospetta nulla, anche se qualche domanda sull’identità dell’amico se la pone. Il momento della verità arriverà in un altro “Superman” quando, alla cascate del Niagara, per puro caso, scoprirà l’identità “super” del…