Novita Ray Ban

22/06/2018

Think it a signal that maybe things are getting back to normal, said Paul Larson, an equities strategist at Morningstar Inc. And editor of the company StockInvestor newsletter. Don think that we at normal yet, but we definitely headed there. Poi arriva il suo secondo Oscar (ma questa volta come miglior attrice non protagonista) grazie al film California Suite (1979) di Herbert Ross, con Jane Fonda, Michael Caine e Walter Matthau. In coppia con Caine, Maggie Smith sbaraglia letteralmente la concorrenza (Meryl Streep per Il cacciatore) e si porta via Oscar e Golden Globe.La sua carriera continua così, in una continua altalena fra gli Stati Uniti e la sua cara Gran Bretagna: da Quartet (1981) di James Ivory con Isabelle Adjani al mitologico Scontro di Titani (1981) con Laurence Olivier dove interpreta il ruolo della coscienziosa ninfa Teti, dalla padrona dell’albergo sul mare ne Delitto sotto il sole (1982) con James Mason a Profumo di mare (1982) con l’immancabile Niven. Dopo aver vinto un BAFTA per Pranzo reale (1984), nel 1985 è ancora diretta da Ivory in Camera con vista, nel ruolo della rigida e austera chaperon inglese Charlotte Bartlett, ruolo che le ha fruttato oltre a un nuovo BAFTA (vinto anche nel 1987 grazie a La segreta passione di Judith Hearne) e a un Golden Globe, anche una nuova nomination all’Oscar come miglior attrice non protagonista.Nonostante l’età che avanza, la Smith sembra ancora essere capace di graffiare la pellicola e non solo quella, dato che nel 1990, vince il Tony Award come miglior attrice per la piece “Lettice and Lovage” (premio per il quale era stata nominata anche nel 1975 per “Private Lives” e nel 1980 per “Night and Day”).

Sulla loro scia, trova posto anche Il commissario Manara, più giovane rispetto ai suoi predecessori ma che, grazie a un forte carisma, un fascino rude e un grande senso dell’ironia, è riuscito a conquistare un grosso pubblico di estimatori sia maschili che femminili con le sue prime avventure. Adesso, dopo che la prima stagione ha confermato il suo successo con una serie di repliche molto seguite nel corso dell’ultima estate, la serie spin off che prende le mosse da Una famiglia in giallo continua a vivere di vita propria ed è pronta a tornare in tv con nuovi casi e altrettante vicissitudini sentimentali. Sì, perché nella seconda stagione (in onda da giovedì sera in prima serata su RaiUno), la storia d’amore apparentemente consolidata fra Luca Manara (Guido Caprino) e Lara Rubino (Roberta Giarrusso) prenderà un seguito inaspettato e vedrà entrare in scena nel commissariato di Orbetello una nuova ammaliante figura femminile (Anna Safroncik).

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