Occhiali Wayfarer

22/06/2018

Ma chiedi un per dire, e tutti ti aiutano, ti offrono delle pesche, una limonata ghiacciata, ti inseguono per tutto un isolato perché hai lasciato un centesimo in più di resto. Persino i tassisti: che in genere, da queste parti, sono l di noi giornalisti, perché sono tutti senza tassametro, e senza navigatore, e si perdono, puntualmente, o fingono di perdersi, e dopo avere vagato per due ore ti depositano alla periferia dell e ti chiedono 500 dollari. Qui invece il tipo era senza tassametro e senza navigatore, e si è perso, sì, e ha vagato per due ore: ma poi, mortificato, ha parcheggiato nella piazza principale, e mi ha offerto un caffè con mille scuse, e non ha voluto un centesimo, neppure per il tratto dall in centro, e ha cercato un tassista che invece conoscesse la strada: e l pagato per me.

Il look, la recitazione naif, lo stile seventeen che appronta Alec per questo personaggio sono da gustare senza pregiudizi, anche per chi non l ha particolarmente apprezzato in passato, compreso chi vi scrive. Poi c la Zeta Jones che veste i panni della moglie bigotta del sindaco, la quale vuol distruggere il clich che accompagna il binomio Los Angeles / rock, con il classico contorno di sesso e droga organizzando, in giro per la citt una serie di sermoni danzanti davvero simpatici, tra i quali spicca un non troppo velato omaggio a Michael Jackson ed ai mitici passetti visti nel video di Beat it. Ben integrati nell opera anche i due protagonisti attorno ai quali gira la storia, ovvero il messicano Diego Boneta e la cantante country Juliannne Hough (rispettivamente Drew e Sherry), bravi nel canto e nella fisicit ben delineata ma mai troppo ostentata supportati da un gruppo di ottimi caratteristi (Cranston) e giovani on fire (Russell Brand).Ma un discorso a parte meritano due attori che negli ultimi tempi hanno spesso prestato il volto a ruoli sui generis a met strada tra il grottesco e la macchietta: Tom Cruise e Paul Giamatti.

“In love in war” un film minore di Attenbourough, l anni prima, quasi)di un”Gandhi”che non un kolossal, ma un film di grande impegno. Qui la prima”love story”di Hemingway probabilmente infedele rispetto alla biografia, dato che, secondo l della”Red Cross”l era stato solo platonico. Qui la prima”love story”di Hemingway probabilmente infedele rispetto alla biografia, dato che, secondo l della”Red Cross”l era stato solo platonico.

Dal 1985 al 1995, entrerà a far parte della Deutsches Schauspielhaus di Amburgo, mettendo in scena “Giulio Cesare” di Shakespeare e “Luli” di Frank Wedekind. Attore teatrale dell’anno, diventa fra il 1995 e il 2003 il regista ufficiale dell’Amburgo Kammerspiele Theatre, lavorando molto spesso accanto a Ulrich Waller. Non abbandonerà mai il campo della musica, infatti, diventerà il fondatore di una band di nome Ulrich Tukur the Rhythmus Boys che annovera fra i suoi membri Kalle Mews, Ulrich Mayer e Gnther Mrtens.

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