Ray Ban 3364

22/06/2018

Prima della passeggiata Vattimo liquida il “nichilismo pop” di certi autori molto in voga, alla Michel Onfray, con un gesto della mano: Non seguo questi nichilisti. C’è un destino dell’Essere anche nella negatività. Lo dico perché sono cristiano nel senso della kènosis.

Nella sua lunga carriera Delroy Lindo ha interpretato ruoli memorabili, come quello ne Il colpo di David Mamet e quello del Signor Rose in Le regole della casa del sidro.Clockers, un regista con il quale ha lavorato anche in Crooklyn e in Malcolm X,ottenendo per quest’ultima interpretazione una candidatura ai NAACP Image Award.Ha ricoperto delle parti importanti in un’ampia gamma di film, comeWondrous Oblivion; The Core; Il castello;Domino; The One; Fuori in 60 secondi; Ransom Il riscatto, per cui ha ricevuto una nomination come Miglior Attore Non Protagonista ai NAACP Image Award; Una vita esagerata; Get Shorty; Due mariti per un matrimonio; Romeo deve morire; Mr. Jones; L’avvocato del diavolo; This Christmas Un marito nuovo per mamma, in cui è stato anche produttore esecutivo e UP della Pixar.In televisione, Lindo è apparso nella serie della NBC, Believe, prodotta da JJ Abrams e Alfonso Cuarn; nella serie della Fox The Chicago Code, di Shawn Ryan e nella serie della NBC Kidnapped; inoltre ha lavorato anche in Lackawanna Blues, della HBO.Ha ottenuto grandi consensi dalla critica per il suo ruolo nel film drammatico della CBS, Profoundly Normal, ha interpretato il giudice della Corte Suprema statunitense, Clarence Thomas, in Strange Justice, della Showtime, che ha vinto il Peabody Award e ha la leggenda del baseball, Satchel Paige, nel coinvolgente dramma della HBO Soul of the Game.Sempre per il piccolo schermo, ha prodotto e diretto dei documentari d’interviste a Spike Lee, Charles Burnett e Joan Chen.A Broadway, Lindo ha interpretato la parte di Herald Loomis in “Joe Turner’s Come andGone” di August Wilson, ricevendo delle candidature ai Tonye ai Drama Desk Award e ha anche recitato, sia a Broadway sia in tournéè nazionale, in “Mastro Aroldo e i ragazzi”.Ha inoltreil ruolo diWalter Leenelle produzioni al Kennedy Center e aLos Angelesdi “A Raisin in the Sun”, ricevendo candidature agli Helen Hayes Awarde ai NAACP Image Award come Miglior Attore. Anche apparso in “The Exonerated”, sia a Londra che Off Broadway e ha interpretato il ruolo di Bynum nella produzione londinese del 2010 della Young Vic di “Joe Turner’s Come and Gone”..

Gradevolissimo, capace di scatenare ilarità grazie alle sue abilità espressive, Sergio Rubini riesce a fulminare lo spettatore anche con un ruolo breve con i suoi personaggi, divertendo. Ma senza rinunciare a un sottofondo di inquietudine che aleggia sempre nel cuore di chi è schiavo di questo schiavo del cinema.Cetto La Qualunque, l’imprenditore corrotto e incorreggibile ideato e impersonato da Antonio Albanese, torna in Calabria dopo una lunga latitanza all’estero. Questa volta, però, non si presenta affacciandosi dal televisore bensì da centinaia di sale cinematografiche sparse per lo stivale.

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