Ray Ban Donna Prezzi

22/06/2018

Torna poi a recitare per James Ivory in Quella sera dorata (2009) in cui interpreta il fratello dello scrittore James Gund, e lo troviamo in Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni (2010), diretto da Woody Allen. Torna poi all’horror con l’uomo lupo Benicio Del Toro in Wolfman (2009), dove interpreta il padre della creatura leggendaria. Continua comunque a trovarsi a suo agio nella fantascienza e passa a Thor (2011), film di Kenneth Branagh sul fumettistico dio del tuono ma, con Il Rito (2011), torna a spaventarci come un tempo.

In tellus massa, tristique in ipsum ultrices, mollis eleifend orci. Nunc nec commodo erat. Nam et neque scelerisque, luctus enim sed, porta ligula. Poetry teach also; sparse notify shipped. Section teach = Jiejing subtle. Easy to teach also; Gong Jian Zhuang Jing.

Si tratta dell’adattamento cinematografico del manga ‘Ai to Makoto’ di Kajiwara Ikki, pubblicato nel 1972. Prima di questo film di Miike Takashi sono stati realizzate diverse trasposizioni, sia televisive che cinematografiche nella seconda metà degli Anni Settanta. La trama del film: Makoto (Satoshi Tsumabuki) è un piccolo teppista che arriva a Tokyo per farsi vendetta di un torto subito.

Fabio Romano (Enrico Brignano) è un agente assicurrativo che vede e subisce in prima persona la recessione economica anche nel settore nel quale lui è grande esperto. Dopo anni di polizze e coperture auto, casa, moto, vita, la crisi sociale diviene anche la sua personale crisi di mezz’età che si accentua quando la sua agenzia, la sua compagnia assicurativa, viene acquistata dalla compagnia rivale e proprio un certo Gennaro De Pascalis (l’attore Maurizio Casagrande), postogli in rivalità, ne accentua le motivazioni. Unica possibilità per Fabio è quella di portare tutta la famiglia in vacanza in Egitto, sul Mar Rosso nella sua località più modaiola e rinomata, Sharm el Sheik, località nella quale ha saputo che trascorre un periodo di vacanza anche il suo nuovo capo e presidente, Guido Saraceni (Giorgio Panariello).

Dama dell’Impero Britannico nel 1990, interpreterà la Wendy di Peter Pan, ormai diventata nonna, in Hook Capitan Uncino (1991) di Steven Spielberg con Julia Roberts, Dustin Hoffman, Robin Williams e Gwyneth Paltrow, poi la madre superiora del convento dentro il quale una cantante di night si rifugia dopo essere stata testimone di un omicidio in Sister Act Una svitata in abito da suora (1992), con Harvey Keitel, e nel suo seguito.Ricchissima e snob signora dell’alta società americana ne Il club delle prime mogli (1996) con Goldie Hawn, sarà perfino un fantasma nel film Amori e ripicche (1998) con Michael Caine. L’arrivo del nuovo millennio le fa giungere nuove candidature e nuovi premi: due nomination agli Olivier Award per “A Delicate Bilance” (1998) e per “The Lady in The Van” (1999), il BAFTA come miglior attrice non protagonista ne Un tè con Mussolini (1999) e la candidatura all’Oscar nella stessa categoria per Gosford Park (2001) di Robert Altman.Ma è nel genere fantasy che Maggie Smith ultimamente si sta facendo conoscere anche alle nuove generazioni, grazie al ruolo della professoressa di Trasfigurazione Minerva McGranitt nella celebre serie cinematografica di Harry Potter, cominciata con Harry Potter e la pietra filosofale (2001). Accanto a nuovi volti come Daniel Radcliffe, Rupert Grint ed Emma Watson e a vecchi amici come John Cleese, Richard Harris e Alan Rickman, ha letteralmente conquistato i più piccoli, nonostante quel suo sguardo arguto e severo, ma anche molto ironico e tenero.

Nessun commento

Lascia un commento