Ray Ban Mascherina

22/06/2018

Don Backy prontamente fonda una sua casa discografica, chiamandola ironicamente Amico (con palese riferimento a Celentano), facendo uscire un 45 giri con “Canzone” e sul lato B “Casa bianca”: il Clan pubblica un altro 45 giri con la versione di “Canzone” che Don Backy aveva inciso in precedenza, e tutto ciò, unito al 45 giri cantato da Milva e a quello di Celentano, fa sì che nello stesso periodo ci siano ben 4 dischi con la stessa canzone, con il risultato di ammazzarne le vendite (che, pur alte, avrebbero potuto essere maggiori). La vicenda prosegue in tribunale: Celentano denuncia Don Backy per aver rotto il contratto, e Don Backy a sua volta lo denuncia per inadempienze varie nel pagamento dei diritti editoriali d’autore.Don Backy si rifà l’anno dopo con Un sorriso, che si classifica terza a Sanremo 1969 riscuotendo un buon successo, che continua negli anni successivi con Quella chiara notte di ottobre e Cronaca nel 1970 e con Bianchi cristalli sereni, presentata al Festival nel 1971 (e di cui inciderà una sua versione con Claudio Baglioni). Continua anche la carriera d’attore, per Gian Luigi Polidoro in Satyricon e di nuovo con Lizzani per Barbagia; chiude nel frattempo la Amico e firma il nuovo contratto per la CGD, dove resta per due anni per poi passare alla RCA e infine, dopo altri due anni, fondare una sua nuova etichetta, la Ciliegia Bianca.

Sono politici pericolosi non perchè sono belli o brutti, perchè modelle od oranghi, ma perchè sono pedine di un disegno che vuole cancellare le identità, le diversità, le storie, le lingue, le tradizioni e il lavoro, nel nome di un pensiero unico basato solo sul denaro leader di Sel, Nichi Vendola, ha invece ricordat0 il dell ministro leghista: poi maglietta con gli insulti anti Islam, ora vergognose parole verso Kyenge. Certamente, queste uscite non fanno bene alla Lega. Dall’uomo Calderoli mi aspetto delle scuse alla donna Kyenge”..

“Su rigidità e mondanità racconta il Papa è successo tempo fa che è venuto da me un anziano monsignore della curia, che lavora, un uomo normale, un uomo buono, innamorato di Gesù e mi ha raccontato che era andato all’Euroclero a comprarsi un paio di camicie e ha visto davanti allo specchio un ragazzo lui pensa non avesse più di 25 anni, o prete giovane o (che stava) per diventare prete davanti allo specchio, con un mantello, grande, largo, col velluto, la catena d’argento e si guardava. E poi ha preso il ‘saturno’, l’ha messo e si guardava. Un rigido mondano.

Si tratta di un’incursione nel fantascientifico, ma con una comicità spicciola che sfocia ancora una volta nel demenziale. Siamo 35000 anni avanti Cristo. La terra è dominata da due tribù, i Capelli Sudici e i Capelli Puliti, in competizione per il possesso della formula dello shampoo.

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